• Ultime notizie

    Cessione crediti edilizi a Poste Italiane: blocco fino al 2025

    Poste Italiane blocca fino al 2025 l’acquisto di crediti edilizi e da Superbonus per prime cessioni da privati: le nuove regole dall’8 gennaio 2024. Cambiano le regole per la cessione dei crediti edilizi a Poste Italiane per le quote annuali fruibili del Superbonus o altri bonus cedibili a partire dal 2024 in relazione a spese sostenute nel 2023 o a rate residue di spese degli anni precedenti. Lo aveva già anticipato Poste Italiane in occasione della riapertura della sua piattaforma lo scorso ottobre, specificando che: Dall’8 gennaio 2024 sarà possibile richiedere la cessione delle annualità fruibili solo a partire dal 2025, per crediti maturati a fronte di spese sostenute nel 2024 o a rate residue di spese…

  • Ultime notizie

    Superbonus: congruità dei prezzi con criterio di cassa

    Agenzia Entrate: asseverazione di congruità del Superbonus in base ai prezzari in vigore al momento dei lavori, per i privati rileva la data del pagamento. La congruità delle spese ammesse al Superbonus fa riferimento ai prezzari vigenti nel momento in cui sono pagati gli interventi edilizi anche se, successivamente, la Regione aggiornato i listini: lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate rispondendo a specifico interpello. Un secondo chiarimento riguarda invece il bonus maggiorato per immobili di proprietà delle Onlus. Vediamo in dettaglio. Superbonus: prezzari per la congruità L’interpello 1/2024 spiega che i prezzari da prendere a riferimento nell’asseverazione rilasciata (ai sensi del comma 13, articolo 119 dl 34/2020) dai tecnici abilitati sul rispetto dei requisiti «e la corrispondente congruità delle spese…

  • Ultime notizie

    Nuova Sabatini Green 2024 – Cambiano i termini

    Riparte nel 2024 la misura “Beni Strumentali” – Nuova Sabatini Green dopo il rifinanziamento da 100 milioni ed il contributo reso disponibile in un’unica tranche, con  l’accorpamento delle rate. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva già provveduto, nelle scorse settimane, all’aggiornamento della modulistica per la domanda in adeguamento alle nuove regole sui contributi alle PMI previste dal Regolamento UE 2023/1315 Quali agevolazioni concede la Nuova Sabatini Lo strumento agevola l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese in chiave innovativa e green favorendo gli investimenti delle PMI in macchinari nuovi, software e tecnologie digitali attraverso un finanziamento agevolato e un contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che sostanzialmente copre gli interessi.…

  • Ultime notizie

    Fatture elettroniche consultabili nel Cassetto Fiscale

    Le fatture elettroniche a disposizione dei contribuenti senza partita IVA, attraverso il Cassetto Fiscale AdE, senza più farne esplicita richiesta: lo prevede la legge di conversione del Decreto Anticipi approvata in Parlamento. Nel caso di operazioni B2C, dal 2024 il consumatore potrà disporre dei dati completi della fattura, incluse informazioni di dettaglio sulla prestazione o l’acquisto. => Fattura elettronica: dal 2024 obbligatoria per tutti i Forfettari Non serviranno quindi più richieste in questo senso: sarà l’Agenzia delle Entrate a rendere disponibili le proprie fatture elettroniche ai destinatari. La nuova legge  interviene sull’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 127/2015, eliminando le parole “su richiesta”, e prevedendo quindi che le fatture elettroniche emesse nei confronti dei…

  • Ultime notizie

    Residenza fiscale: nuove tasse per lavoratori e imprese

    Il nuovo decreto sulla fiscalità internazionale previsto dalla Riforma Fiscale, ed approvato in via definitiva dal Governo nel CdM del 19 dicembre 2023, introduce importanti novità per la disciplina impositiva che riguarda imprese e lavoratori, in stretta relazione alla loro residenza fiscale. Le novità entreranno in vigore nel 2024 e coinvolgono tanto le persone fisiche quanto le persone giuridiche. Vediamo cosa cambia. Fiscalità internazionale: in quale Paese si pagano le tasse La nuova disciplina interviene a chiarire dubbi e spianare rigidità dell’attuale materia fiscale. Residenza fiscale delle persone fisiche Si introduce un concetto di domicilio in cui diventa preponderante la presenza fisica nel territorio dello Stato anche ai fini fiscali, prevalendo il luogo in cui effettivamente…

  • Ultime notizie

    Fattura Elettronica, novità e regole 2024: quale data rileva ai fini fiscali

    Con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per la totalità delle Partite IVA dal 1° gennaio 2024, i contribuenti nel regime forfettario devono far i conti con le diverse novità, comprese quelle entrate in vigore nel 2023 ma con effetti dal prossimo anno. Ad esempio le nuove soglie di reddito, al superamento delle quali scatta la fuoriuscita dal regime (a tal fine si applica il principio di cassa). Per i forfettari che invece si apprestano ad utilizzare per la prima volta da gennaio 2024 la fattura elettronica e con il Sistema di Interscambio,  diventa fondamentale prestare attenzione alla data di ricezione del documento, che rileva ai fini fiscali e non sempre coincide con la data di messa a disposizione…

  • Ultime notizie

    Nuova tassa sulle cessioni immobiliari dal 2024

    Con la Legge di Bilancio 2024 potrebbero arrivare novità in materia di tassazione applicata alle cessioni immobiliari, in seguito a una possibile modifica del TUIR relativamente alla disciplina che regola i diritti reali. Nella bozza della Legge di Bilancio che è attualmente al vaglio del Parlamento, è contenuta una norma volta a introdurre dal 2024 una nuova tassazione sugli atti di cessione di diritti reali, in caso di costruzione o trasferimento. L’Art 23 della Legge introduce delle modifiche al TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi), attenuando il principio di equiparazione tra cessione a titolo oneroso e costituzione/trasferimento di diritti reali, da applicare solo nel caso in cui le norme non prevedano diversamente. In questo modo si amplierebbe il gruppo…

  • Ultime notizie

    Imposta di successione: guida alle novità 2024 e al calcolo

    L’imposta di successione, anche conosciuta come tassa di successione o diritto di successione, è un’imposta che viene applicata sul trasferimento di beni, proprietà o diritti da una persona deceduta ai suoi eredi o beneficiari designati. In altre parole, quando una persona muore e lascia eredità, l’imposta di successione è dovuta sugli attivi ereditati. Recentemente, sono arrivate novità sull’imposta di successione in Italia, legate alla Riforma Fiscale che il Governo sta preparando, mentre l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un nuovo modello per la dichiarazione di successione e ha fornito dei chiarimenti sul trattamento fiscale del legato di genere. Vediamo tutto in dettaglio Chiarimenti Agenzia Entrate sulle imposte di successione Un recente chiarimento dell’Agenzia delle Entrate sulle imposte di successione…

  • Ultime notizie

    Edilizia libera: tutti i lavori eseguibili senza CILA

    Chi è in procinto di eseguire lavori di recupero del patrimonio edilizio è spesso tenuto a inviare al Comune di residenza la CILA, vale a dire la “Comunicazione Inizio Lavori Asseverata”. Questo adempimento, tuttavia, non sempre è richiesto, soprattutto in caso di interventi di manutenzione ordinaria. Vediamo in base ai più recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate quando non serve la CILA o altro titolo abilitativo e quando basta un’autocertificazione al Comune. Interventi edilizi con e senza titolo abilitativo Come precisa il Fisco, la normativa relativa ai lavori edilizi prevede diverse tipologie di abilitazione amministrativa, in base alla tipologia di intervento: si parla alternativamente di concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori. Quando non è previsto alcun titolo abilitativo ai fini delle agevolazioni…

  • Ultime notizie

    Whistleblowing: nuovi obblighi per le PMI dal 17 dicembre

    Entro il 17 dicembre le PMI devono conformarsi ai nuovi obblighi sul whistleblowing per le denunce anonime dei dipendenti: nuovi adempimenti e sanzioni. Il 17 dicembre 2023 segna una scadenza importante per le imprese private che nell’ultimo anno hanno impiegato da 50 a 249 dipendenti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato. Entro questa data, infatti, le PMI dovranno conformarsi ai nuovi obblighi in materia di whistleblowing per i dipendenti che vogliono denunciare violazioni del diritto dell’Unione Europea e delle normative nazionali in ambito lavorativo. Già dallo scorso 15 luglio è in vigore la nuova tutela dei lavoratori pubblici e privati e dei collaboratori e professionisti che operano per la PA, secondo cui aziende pubbliche e private devono dotarsi di piattaforme atte a…