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    Direttiva UE Case Green approvata a marzo: le tappe in calendario e i costi per la riqualificazione

    Direttiva UE Case Green approvata a marzo: il calendario con le tappe per la riqualificazione degli edifici residenziali e i costi stimati per l’Italia. Dopo l’accordo informale di dicembre, è attesa entro metà marzo 2024 l’approvazione della Direttiva Case Green (Energy Performance of Buildings Directive – EPBD) presso il Consiglio e il Parlamento UE. Il testo è stato ammorbidito rispetto alla versione iniziale, concedendo più tempo e rendendo più flessibili le regole per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali esistenti, ma restano alti i costi stimati, soprattutto in in Italia, dove sono almeno 5 milioni quelli in classe F e G. Toccherà al Governo trovare la giusta via per incentivarla. La norma, infatti, si pone stringenti obiettivi intermedi già al 2030 per la riduzione delle emissioni, con la neutralità climatica da…

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    Detrazioni fiscali per Partite IVA forfettarie

    Domanda: Un professionista con IVA forfettaria non può fare detrazioni se non per i contributi, ma può detrarre le spese di manutenzione straordinaria del condominio (che magari creano impedimento allo svolgimento del proprio lavoro) e quelle sanitarie? Risposta: Il regime forfetario non prevede la possibilità di scaricare le classiche voci detraibili dall’IRPEF, come ad esempio le spese sanitarie o  i lavori condominiali. Come lei giustamente rileva, l’unica eccezione riguarda i contributi riconducibili all’attività professionale. I contributi previdenziali si scaricano integralmente per sè (in base alla formula: incassi totali x coefficiente di redditività – contributi dell’anno precedente) e per eventuali collaboratori dell’impresa familiare a carico (si tratta di una deduzione dall’imponibile). In alcuni casi è…

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    Tasse mensili per Partite IVA e non solo: le novità fiscali 2024

    Tasse mensili a rate senza opzione in dichiarazione, l’ultimo versato il 16 dicembre, liquidazioni periodiche IVA più semplici: novità fiscali 2024. Dal 2024, le tasse versate a rate si pagano il 16 di ogni mese, con l’ultima rata che non scade più a fine novembre ma il 16 dicembre. Questo vale non solo per Le Partite IVA (come avviene già ora) ma per tutti i contribuenti. Le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte e dei contributi INPS, ad eccezione di quelle dovute nel mese di dicembre a titolo di acconto IVA, possono essere versate in rate mensili di uguale importo, con la maggiorazione degli interessi decorrenti dal mese di scadenza. In…

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    Pensione anticipata Fornero: da quando si può presentare domanda?

    Domanda: Se si matura il diritto alla pensione anticipata Fornero al primo novembre 2024 (con 42 anni e 10 mesi più tre mesi di finestra), da quale data si può presentare la domanda sul sito INPS online? C’è un termine minimo rispetto alla maturazione dei requisiti prima del quale non si possa trasmetterla? Ad esempio, potrà fare domanda il 1° luglio 2024 per andare in pensione il 1° novembre successivo? Oppure deve trascorrere un certo lasso di tempo? Qual è il primo giorno utile per chiedere la pensione? Risposta: Non c’è una regola rigida sul momento in cui si può presentare la domanda di pensione anticipata: può farlo anche diversi mesi…

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    Pensione Artigiani e Commercianti: i contributi INPS per il 2024

    Circolare INPS con gli importi 2024 della contribuzione dovuta da artigiani e commercianti: nuove aliquote, minimali e massimali rivalutati all’inflazione. Le aliquote contributive INPS dovute da artigiani e commercianti per il 2024 sono pari al 24% per titolari e collaboratori (coadiuvanti e coadiutori) oltre i 21 anni e salgono al 23,70% per i collaboratori under 21 anni (riduzione del 50% per gli over 65 anni e già pensionati INPS), mentre sono rivalutati i massimali e i minimali per il calcolo dei versamenti. Con Circolare 33/2024, l’Istituto di Previdenza incamera gli aggiornamenti all’inflazione e gli scatti previsti annualmente per chi non ha ancora raggiunto la misura del 24%. Vediamo tutto. Minimali e massimali 2024 per Artigiani…

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    Come indicare il TFR in DSU per il calcolo ISEE?

    Domanda: Ho ricevuto il TFS nel 2022. Il suo importo fa salire di molto la giacenza media ai fini ISEE 2024. Va inserito o no in DSU? Risposta: Il trattamento di fine rapporto (TFR) dei dipendenti privati e quello di fine servizio (TFS) dei dipendenti pubblici non vanno inseriti nella DSU. Così come anche il riscatto anticipato del fondo pensione (anticipato al TFS/TFR), si tratta di elementi della retribuzione soggette a tassazione separata, quindi non rientrano fra le somme da dichiarare ai fini del calcolo ISEE. Lo specificano le istruzioni INPS e le FAQ dell’Istituto di Previdenza Nazionale sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Anche nei moduli e nelle istruzioni alla compilazione della DSU…

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    Tessera sanitaria scaduta o smarrita: come fare il rinnovo

    Tessera Sanitaria: come fare domanda di rilascio, rinnovo o sostituzione per smarrimento, quanto vale e quando scade, come usarla in Italia e all’estero. La Tessera Sanitaria è il documento personale che in Italia viene rilasciato a tutti i cittadini italiani aventi diritto alle prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Dopo aver sostituito il tesserino plastificato del codice fiscale a partire dal 2011, la Tessera Sanitaria è stata gradualmente sostituita dalla Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (Tessera Sanitaria-CNS), dotata di microchip per consentire l’accesso ai servizi offerti in rete dalla Pubblica Amministrazione, in alternativa a SPID e CIE. La Tessera Sanitaria-CNS è gratuita e ha una scadenza. Vediamo dunque cosa accade quando scade la propria Tessera Sanitaria, cosa fare per…

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    Detrazioni IRPEF: scatta il taglio con la nuova franchigia

    Per sterilizzare l’impatto dell’accorpamento delle aliquote IRPEF sui redditi medio-alti, per l’anno d’imposta corrente il Legislatore ha previsto una riduzione di 260 euro sulle detrazioni per i contribuenti con redditi superiori a 50mila euro lordi conseguiti nel 2024. Le istruzioni sono contenute nella circolare 2/E dell’Agenzia delle Entrate, dedicata alle novità del decreto di attuazione delle disposizioni previste dalla riforma fiscale in materia di imposte sul reddito delle persone fisiche. Vediamo in dettaglio. Franchigia sulle detrazioni: cos’è e come funziona Il nuovo tetto massimo alle detrazioni IRPEF per il 2025 sui redditi 2024, di importo pari a 260 euro, è introdotto dalla legge delega fiscale e reso operativo con il dlgs 216/2023, su cui sono fornite istruzioni operative…

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    Riscatto specializzazione, regole e costi a confronto

    Domanda: Sono dirigente medico ospedaliero. È vero che posso riscattare gli anni di specializzazione in maniera gratuita? Come e con quali cumularli, avendo legami con ENPAM e INPS? Risposta: Il cumulo gratuito e il riscatto sono due istituti diversi. Il riscatto di laurea e/o specializzazione è a pagamento (in via ordinaria o agevolata) e, una volta riscattati i periodi (anche solo alcuni anni o periodi), automaticamente i relativi contributi sono conteggiati ai fini della pensione (dia della decorrenza sia dell’importo). Per chiedere il riscatto bisogna aver conseguito il titolo di studio (nel suo caso, la specializzazione) e non essere coperti da contribuzione obbligatoria per il periodo in oggetto, oltre ad aver versato contributi nell’ordinamento pensionistico presso…